“Cuffie o Altoparlanti?”

Precisazioni sull’Ascolto Binaurale

 

Per sfatare una “vecchia storia” ormai superata da quasi vent’anni, ma stranamente ancora piuttosto viva nell’immaginario collettivo, va sottolineato che:

UNA REGISTRAZIONE BINAURALE SI PUÒ ASCOLTARE ANCHE CON LE CASSE !

Il Microfono Binaurale Neumann® KU 100 ‘dummy head’, infatti, è stato ottimizzato proprio per risolvere i problemi relativi alla Riproduzione su Altoparlanti Stereo (problemi riscontrati con i precedenti modelli di ‘dummy head’ KU 80 e KU 81).
Terzo Orecchio utilizza tale tecnologia dal 2001.

Di conseguenza, la riproduzione tramite Altoparlanti Stereo di una Registrazione effettuata da Terzo Orecchio conserva la Naturalezza Timbrica e l’Ampiezza della Gamma Dinamica tipiche della Ripresa Binaurale Professionale ed offre una Spazialità del Suono molto superiore a qualsiasi Registrazione Stereofonica tradizionale.

Appare evidente che purtroppo tramite un Impianto Stereo convenzionale NON è possibile generare lo stesso coinvolgimento 3D ottenibile in cuffia, dal momento che i due Altoparlanti Stereofonici sono abitualmente posizionati di fronte all’ascoltatore e quindi, inevitabilmente, ci consentono la sola percezione frontale…

Ma attenzione:
Prima di parlare è sempre meglio ascoltare…

L’Evoluzione – B.M.S. 3D Live Binaurale.

Filippo Marcheggiani, Mic. Binaurale KU100 , Stefano Arciero , Alessandro Papotto.

Filippo Marcheggiani, Mic. Binaurale KU100 , Stefano Arciero , Alessandro Papotto.

Talvolta anche sugli Altoparlanti Stereo una Registrazione Binaurale può agevolmente oltrepassare il piano orizzontale…!!
[ascolta questo test con le casse e verifica con le tue orecchie]

E se ti piace sperimentare soluzioni alternative… prova a girare gli altoparlanti l’uno verso l’altro e ad infilare la testa tra i due, come se il tuo impianto hi-fi fosse una sorta di “cuffia stereo” molto grande…

Per qualsiasi informazione
scrivi a: info@terzoorecchio.com

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di viaggisonori

Ascoltare in Binaurale (3D & “6D”).

La caratteristica peculiare delle Registrazioni Binaurali, ovvero “a due orecchi”, è che il loro ascolto più corretto lo si ottiene riproducendole, appunto, direttamente nelle nostre orecchie, cioè tramite Cuffie Stereofoniche di buona qualità (meglio se “in-ear”), ma è fondamentale che siano correttamente indossate: “L” a sinistra ed “R” a destra.

È intuitivo: il Suono Binaurale, essendo stato registrato attraverso le sofisticate orecchie di un microfono a forma di testa umana, che mima in modo estremamente realistico la fisiologia del nostro udito, praticamente è già “pronto per le nostre orecchie”!
Ovviamente, se vogliamo riascoltarlo così come lo riascolteremmo nella realtà, dovremo riproporlo alle nostre orecchie con la stessa modalità con la quale è stato ripreso, ovvero: direttamente nelle nostre orecchie.

Ciò consente di ricreare intorno a noi il medesimo “Panorama Acustico” a 360° sferici presente tutt’intorno al microfono binaurale al momento della ripresa, come una vera e propria esperienza di “Teletrasporto Aurale”, che ci “proietta” nella precisa location della registrazione che stiamo ascoltando e nell’identica posizione che il microfono occupava in quel momento.

Per via di questa stretta “corrispondenza” tra il Microfono Binaurale e l’Ascoltatore Ideale, se ascoltiamo in cuffia la sovrapposizione di due Registrazioni Binaurali dello stesso evento, effettuate contemporaneamente, ma da posizioni differenti, tramite due distinti microfoni binaurali, ovvero il suddetto iper realistico “6D”, non esitiamo a definire l’esperienza come “Bilocazione Aurale“: potremo cioè assistere al medesimo evento sonoro, immerso nel relativo “Panorama Acustico” circostante, da due posizioni differenti nello stesso momento!

Tornando un attimo al parallelo col Cinema, potremmo dire che un microfono binaurale è per le riprese audio l’equivalente di una telecamera stereoscopica per le riprese video: entrambe le tecnologie ci consentono di riprendere la “profondità” di una percezione fisiologica “in soggettiva”, in modo da poterla riproporre realisticamente al pubblico e farlo sentire come se fosse”immerso nell’evento”.
Ovviamente la Ripresa Video Stereoscopica sarà comunque frontale, cioè verrà proiettata davanti a noi, mentre quella Audio Binaurale sarà a 360° sferici, cioè completamente “immersiva”, analogamente ai campi d’azione della nostra vista e del nostro udito.

Eppure, nonostante il campo visivo sia per definizione più limitato di quello uditivo, se sovrapponiamo due Riprese Video (anche non stereoscopiche) dello stesso soggetto, inquadrato da posizioni differenti, il risultato sarà un’immagine molto confusa…
Invece la sovrapposizione di due (o più!) Riprese Audio Binaurali ci regala un risultato incredibilmente più ricco ed esaltante all’Ascolto rispetto ad una Ripresa Binaurale singola…


A quanto pare il nostro apparato uditivo è predisposto per accettare più di un solo “punto d’ascolto” alla volta…
Misteri – e meraviglie – del cervello umano!


di viaggisonori

Metodologia di Ripresa e paralleli col Cinema.

Per i motivi suddetti, se si sceglie di utilizzare la Tecnica di Ripresa Binaurale e si desidera ottenere risultati convincenti, alcuni parametri fondamentali della “Scena Sonora” prevista (ad es.: l’allestimento acustico della location, il posizionamento del Microfono Binaurale, il posizionamento ed i livelli di tutte le fonti sonore coinvolte nella ripresa, etc…) dovranno essere progettati con attenzione e messi a punto a priori.

È un po’ come nel Cinema: prima di “girare” una sequenza, si deve scegliere la location appropriata e si devono allestire la scena, le luci, i costumi, stabilire il “punto macchina”, provare la recitazione, etc…
Solo dopo aver organizzato tutto ciò, solo quando la Scena è perfetta, allora si potranno finalmente cominciare le riprese.
Durante la successiva fase di Post-Produzione Video, si potranno regolare i colori e qualche parametro generale del “girato”, si potranno rimontare le sequenze a piacimento, ma NON si potrà più togliere, né spostare, alcun elemento fisico presente sulla scena (a meno di ricorrere a costosi interventi di digital editing, tra l’altro non sempre possibili…)

In modo analogo, una Registrazione Binaurale “contiene” tutte le fonti sonore presenti sulla scena – a 360° sferici intorno al microfono – e le ripropone all’ascoltatore nella loro esatta, o meglio reale posizione e distanza rispetto al microfono stesso.
Così come nella Post-Produzione Cinematografica, NON è possibile intervenire a posteriori per “regolare” i livelli, le posizioni e le distanze delle fonti sonore.
C’è una sola possibilità: bisogna organizzare accuratamente la “Scena Sonora” prima di registrare.
Anche qui, come nel Cinema, si potranno ovviamente regolare la timbrica e la dinamica complessivi del materiale acquisito, nonchè effettuare qualsiasi genere di montaggio (incluse le sovrapposizioni).

Ascolto Binaurale : Jonis Bascir.

Sono proprio queste analogie tra la nostra Metodologia di Ripresa Binaurale e le Tecniche di Ripresa Cinematografica che ci hanno suggerito la definizione di “Registi del Suono”.


di viaggisonori

Audio Binaurale & Multitraccia.

Abitualmente la Ripresa Audio Professionale di un Concerto “dal Vivo” viene effettuata tramite numerosi microfoni “di prossimità” (cioè posizionati molto vicino ai singoli Strumenti musicali) e registrati su altrettante tracce separate, che dovranno essere successivamente mixate in Studio ad esecuzione terminata (ovvero: “dal morto”…).

Questo sistema, detto Registrazione Multitraccia, consente di mantenere il “controllo tecnico” su vari parametri del Suono di ogni singolo Strumento musicale fino al termine della lavorazione della stessa, parametri su cui sarà possibile intervenire “comodamente” dopo, in fase di Post-Produzione.
Purtroppo, essendo del tutto impossibile “ricostruire” al mixer il “Realismo Sonoro” di un Concerto così come l’ha ascoltato il Pubblico presente in Sala, si è costretti a ricreare in Studio una “situazione acustica fittizia” più o meno “ideale”, ma completamente diversa dall’esecuzione reale a cui il Pubblico ha assistito, ed inevitabilmente priva del “Coinvolgimento Emotivo” reciproco avvenuto dal Vivo tra i Musicisti ed il Pubblico…
Il risultato sarà, quasi inevitabilmente, una registrazione dalla spazialità irreale ed emotivamente piuttosto “piatta”…

 

Il Sistema di Registrazione Multitraccia o “Multimicrofono” – che tra l’altro ha costi di produzione piuttosto elevati – si è talmente affermato nell’ambiente musicale internazionale che spesso presentarsi a registrare un Concerto Live con un solo microfono “a due orecchie” provoca una certa ilarità e viene fortemente sottovalutato… almeno finché il “critico di turno” non si sofferma ad ascoltare il risultato…

Tutti noi, a pensarci bene, quando siamo presenti ad un Concerto dal Vivo, grazie alle nostre due sole orecchie siamo perfettamente in grado non solo di ascoltare tutti i suoni generati dall’Orchestra, ma anche pienamente capaci di apprezzare la coinvolgente interazione tra l’Energia Musicale generata dai Musicisti e l’Attenzione restituita dal Pubblico in Sala.
È questo “Magico Scambio di Energia” che rende ogni Concerto un’esperienza unica ed irripetibile: questa è la “Magia della Musica” che la Ripresa Binaurale è in grado di “raccogliere” dal Vero e di consegnare alla Storia.

Il Sistema di Registrazione Binaurale genera, esattamente come il nostro udito, due soli segnali audio correlati: un semplice file stereo, eppure tridimensionale a 360° sferici! È una “Ripresa Totale”, già “mixata dalla Realtà”.

In pratica, rispetto al Multitraccia, col Sistema Binaurale si opera all’inverso: il Mix dei livelli va eseguito prima della Registrazione, tramite il posizionamento accurato del microfono in relazione alle fonti sonore coinvolte ed all’ambiente acustico a disposizione.

La qualità timbrica, dinamica ed ambientale del suono registrato è pressoché identica a quella ascoltata dal pubblico, quindi se, ad esempio, l’amplificazione risultasse insufficiente, anche la registrazione avrà un suono debole o sforzato… se l’ambiente fosse troppo “rimbombante”, si otterrà un risultato analogamente confuso all’ascolto… viceversa, se si ritiene che il luogo prescelto sia quello “perfetto” per ascoltare un Concerto, allora si può già essere certi che il risultato della Registrazione Binaurale sarà altrettanto “perfetto”, in ogni caso estremamente fedele al suono ed alla percezione che l’ascoltatore presente ha avuto là, al concerto.

Ripresa Audio Binaurale.

 

 

di viaggisonori

Motivazioni Artistiche e Tecniche.

Le (e)Motivazioni
Artistiche e Tecniche

L’obiettivo principale di Terzo Orecchio consiste non solo nel registrare col massimo realismo la Qualità Timbrica, la Dinamica e la Spazialità tridimensionale degli eventi sonori e dei relativi ambienti acustici, ma soprattutto nella sfida di catturare la “Componente Emotiva” specifica di un’esecuzione Musicale dal Vivo e/o di un evento sonoro Naturale, e cioè di “raccogliere” e conservare l’Energia vibrante della Musica e del Suono, quel flusso di vibrazioni che risveglia la nostraAttenzione uditiva, coinvolge i nostri Sensi ed ha il potere di farci danzare, sognare, commuovere, meditare, e così via… insegnandoci la gioia di Vivere.

In altre parole, Terzo Orecchio persegue umilmente il sogno di “catturare” l’effimera Magia della Musica, sia essa di origine Strumentale, Vocale o Naturale, e di immortalarla “dal vero“, così come viene udita dall’uomo, immersa nel suo reale“Panorama Acustico” tridimensionale.

La Tecnologia

Per tentare di raggiungere questo ambizioso obiettivo, Terzo Orecchio si avvale – fin dal 2001 – della superlativaTecnologia Binaurale, utilizzando esclusivamente i suoi microfoni “a testa artificiale” Neumann® KU 100 ‘dummy head’(testa di manichino).

Questo particolare sistema di Ripresa Audio Professionale ci appare senz’altro il più indicato per avvicinarsi quanto più possibile alla realizzazione di Registrazioni “Emotivamente Magiche“.

Proviamo a spiegarne i motivi:

L’Udito Binaurale

La tecnica di Ripresa Audio Binaurale si distingue radicalmente da qualunque altra tecnica (Mono, Stereo, Multicanale), poichè si basa su un sofisticato microfono ambientale a forma di testa umana, dotato di orecchie artificiali e specificamente progettato e costruito per riprodurre la fisiologia dell’udito umano.
Questo speciale microfono, in pratica, “percepisce” i suoni a 360° sferici, cioè da tutte le direzioni ad esso circostanti – proprio come il nostro udito – e li traduce in un comune segnale audio stereo: su due soli canali, eppure conservandone la medesima, effettiva tridimensionalità!

Inoltre la superlativa qualità delle due capsule microfoniche inserite nelle orecchie artificiali del Neumann® KU 100 garantisce l’assoluta naturalezza nella registrazione di qualunque genere di suono, talvolta persino superiore alla nostra percezione diretta!
Ciò è possibile grazie ad uno stadio di equalizzazione psico-dinamica integrato che mima il comportamento muscolare del nostro apparato uditivo, adeguandosi costantemente alle diverse situazioni acustiche.

Riassumendo, il microfono Binaurale cattura tutti i suoni dell’ambiente circostante al posto delle nostre orecchie, ovvero in modo estremamente simile al nostro udito, e così ci permette di riascoltarli col massimo realismo tridimensionale! (vedremo più avanti il sistema più corretto ed altro…)

Primo Esperimento : Carta 3D.

Breve dimostrazione di Registrazione Binaurale 3D Ambientale, a cura di Terzo Orecchio Binaural Recordings e Viaggi Sonori 3D.

Supporta Terzo Orecchio Binaural Recording Artists!

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di viaggisonori

“Registi del Suono”

Terzo Orecchio Binaural Recording Artists è una creazione dei “Registi del Suono” Franko Russo e Stefano Arciero.

Entrambi musicisti e tecnici audio, Franko e Stefano provengono da due distinti percorsi di “Artigianato Sonoro”, ovvero da lunghi anni dedicati a numerose sperimentazioni nel campo della Musica, dell’Acustica e della Psicoacustica, alla costante ricerca del delicato equilibrio tra la mera Formazione Tecnica e lo sviluppo della propria Sensibilità Artistica.Franko e Stefano si incontrano sul web nel 2007, grazie alla loro profonda passione per il sorprendente Sistema diRegistrazione Binaurale, un’Arte a cui Franko si dedicava già dal 2001, anno in cui aveva creato la prima versione diTerzo Orecchio.Dopo altri tre anni di sperimentazioni mirate, sempre in equilibrio tra raziocinio ed istinto, creano il contenitore “Viaggi Sonori 3D” ed iniziano a raccogliere le loro prime Opere d’Arte Originali in Audio Binaurale 3D.
All’inizio del 2011, Franko e Stefano si avventurano nel nuovissimo, iper-realistico Audio Binaurale 6D, cioè cominciano a sperimentare la combinazione di due Riprese Binaurali contemporanee sincronizzate (da cui la provocatoria “formula”: “3D + 3D = 6D” !!!)Dopo dieci anni dalla sua creazione, Terzo Orecchio giunge così ad una “svolta epocale”, trasformandosi da “Studio di Registrazione Portatile”, attività individuale conto terzi, ad un’Attività Creativa diretta da due “Artisti della Registrazione Binaurale”, i nostri due “Registi del Suono” (vedremo più avanti il motivo di tale definizione).

Binaural Recording Artists.

www.terzoorecchio.com


di viaggisonori